Consiglio di Bacino "Dolomiti Bellunesi"

Cos'č l'AATO

Con l'emanazione della legge n. 36/1994, "Disposizioni in materia di risorse idriche" (la cosidetta Legge Galli) sostituita dal Decreto legislativo n. 152/2006, "Norme in materia ambientale" si è avviato un processo di riorganizzazione istituzionale e industriale nell'assetto dei servizi di acquedotto, fognatura e depurazione. Obiettivo della riforma era il superamento della frammentazione gestionale dei servizi idrici.
L'Autorità d'Ambito Territoriale Ottimale "Alto Veneto” è stata costituita nella forma di convenzione  di funzioni ai sensi dell'art. 30 del Decreto Legislativo n. 267/2000, in forza di quanto previsto della Legge Regionale istitutiva, la n. 5/1998.
L'A.A.T.O. “Alto Veneto” è stato costituito in data 20 aprile 1999 ed operativo con un proprio organico dal luglio 2000.
Fanno parte dell'A.A.T.O. “Alto Veneto” 66 Comuni della Provincia di Belluno e l'Ente Provincia di Belluno il quale, ai sensi della l.r.5/1998 esercita la funzione di coordinamento dell'AATO.
I Comuni, con la nascita dell'A.A.T.O. "Alto Veneto" hanno trasferito - ai sensi della legge 36/1994 e della l.r. 5/1998- a questo nuovo ente pubblico la titolarità del servizio idrico integrato il quale viene ad essere programmato, controllato e regolato in modo unitario.
AI sensi della l.r.5/1998  esiste una netta distinzione di ruoli fra l'Autorità d'Ambito, che definisce gli obiettivi e controlla la realizzazione del piano, e il gestore che organizza il servizio e realizza il piano. L' Autorità d'Ambito deve svolgere la sua attività di controllo e di pianificazione con l'obiettivo di assicurare la tutela del consumatore e la realizzazione degli interventi a tutela dell'ambiente e della qualità del servizio.
Questo compito di regolazione deve essere svolto dall'Autorità d'Ambito "Alto Veneto" attraverso la definizione del Piano d'Ambito e il successivo controllo sulla realizzazione.

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